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Disturbi dell’apparato cardiocircolatorio per cui la fitoterapia può essere utile
TACHICARDIA SOPRAVENTRICOLARE: consiste nell’aumento più o meno marcato della frequenza cardiaca. Nell’adulto sano la frequenza cardiaca va da 70 a 90 battiti al minuto. È favorita da altre malattie concomitanti quali ipertiriodismo, sindrome ansiosa, anemia e scompenso cardiaco.
>> Piante utili: Crataegus oxyacantha o monogyna (Biancospino), Passiflora incarnata (Passiflora), Valeriana officinalis (Valeriana).
ATEROSCLEROSI: è una malattia caratterizzata dalla deposizione nella parete delle arterie di placche fibrose e lipidiche che ne restringono il calibro, provocando quindi una minor portata di sangue. Fattori favorenti sono: ipercolesterolemia, diabete mellito, ipertensione arteriosa, obesità e vita sedentaria. È una malattia molto pericolosa, in quanto non dà segni di sé fino a che non abbia compromesso in modo notevole i vasi sanguigni colpiti, provocando una serie di malattie assai gravi come ad esempio l’infarto del miocardio, l’ictus cerebrale e altre ancora. Una concausa importante è rappresentata dal fumo di sigaretta.
>> Piante utili: Allium sativum (Aglio), Crataegus oxyacantha o monogyna (Biancospino), Isoflavoni di soia, Ginkgo biloba (Ginkgo), Oenothera biennis (Enotera), Policosanoli da Canna da zucchero, Vitis vinifera (Vite).
EMORROIDI: spesso coesistono con l’insufficienza venosa, di cui possono essere un sintomo. Provocano spesso intensi dolori alla regione perianale accompagnati da prurito e talvolta da sanguinamento. Possiamo avere emorroidi esterne, interne o entrambe. Sono favorite dalla stipsi e si manifestano più frequentemente dopo la gravidanza.
>> Piante utili: Aesculus hippocastanum (Ippocastano), Centella asiatica (Centella), Ginkgo biloba (Ginkgo), Ruscus aculeatus (Rusco), Vitis vinifera (Vite).
INSUFFICIENZA VENOSA ARTI INFERIORI: in essa si ha, in genere, ristagno di sangue nei vasi venosi periferici delle gambe, il che provoca sintomi quali pesantezza alle gambe, gonfiore alle caviglie, formicolii e la comparsa di capillari singoli o formanti dei reticoli, poi di venule e infine di vere e proprie varici venose. È frequente soprattutto nel sesso femminile. È favorita dall’obesità, dal sovrappeso, dalla gravidanza, dalla prolungata stazione eretta, dal calore e da alcuni farmaci, in particolare la pillola anticoncezionale.
>> Piante utili: Aesculus hippocastanum (Ippocastano), Centella asiatica (Centella), Ginkgo biloba (Ginkgo), Melilotus officinalis (Meliloto), Ruscus aculeatus (Rusco), Vaccinium myrtillus (Mirtillo), Vitis vinifera (Vite).
IPERTENSIONE ARTERIOSA: consiste nell’aumento della pressione arteriosa. La pressione massima è detta sistolica, quella minima diastolica. Possiamo avere ipertensioni sistoliche, diastoliche o sistodiastoliche. Nell’adulto sano la pressione sistolica non deve superare i 150 mm/Hg e la diastolica i 90 mm/Hg. Molto spesso le sue cause restano sconosciute, e si parla allora di ipertensione essenziale. È una malattia molto pericolosa in sé e ancora di più quando si associa al diabete mellito, all’aterosclerosi e alle dislipidemie.
>> Piante utili: Allium sativum (Aglio), Crataegus oxyacantha o monogyna (Biancospino), Olea europaea (Olivo), Ortosiphon stamineus (Ortosifon).
IPOTENSIONE ARTERIOSA: consiste nell’abbassamento della pressione arteriosa sotto i livelli considerati fisiologici, che sono di 110 mm/Hg per la sistolica (massima) e di 70 mm/Hg per la diastolica (minima). È molto frequente in persone giovani, particolarmente nella stagione calda.
>> Piante utili: Eleutherococcus senticosus (Eleuterococco), Glycyrrhiza glabra (Liquirizia), Panax ginseng (Ginseng), Paulinia cupana (Guaranà).
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