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L’esperto risponde » ECHINACEA (Echinacea angustifolia o purpurea)
Qual è il titolo più consigliabile per l’estratto secco di Echinacea?
Titolo in echinacoside al 4%.
Qual è il dosaggio giornaliero?
600 - 900 mg da assumere al mattino al risveglio e nella tarda serata, comunque a stomaco vuoto.
Quanto può durare la cura?
Fino a tre mesi consecutivi, dopodiché è necessario fare un intervallo di tre settimane prima di ricominciare, se necessario, la cura. Il ciclo migliore a scopo preventivo è il seguente: 30 giorni di cura, 15 giorni di intervallo, 30 giorni di cura, 15 giorni di intervallo e infine 30 giorni di cura. La cura andrebbe cominciata all’inizio dell’autunno
Può dare dei disturbi?
In alcuni casi può causare reazioni allergiche cutanee. Per somministrazioni prolungate può provocare disturbi epatici, specie se i dosaggi somministrati sono elevati.
Si può dare ai bambini?
Sì.
Si può assumere in gravidanza e durante l’allattamento?
Si, meglio se sotto controllo medico.
Si può assumere insieme ad altri farmaci?
Non sono note interazioni con altri farmaci. Non va data in soggetti che devono fare terapie immunosoppressive. Può potenziare l’effetto tossico sul fegato di steroidi anabolizzanti, ketoconazolo e amiodarone.
Quali sono le cellule maggiormente stimolate dall’estratto secco di Echinacea?
I globuli bianchi e i macrofagi, che sono cellule capaci di attaccare e inglobare batteri, virus e funghi per poi distruggerli. l’Echinacea aumenta l’attività di queste cellule e quindi aiuta l’organismo a difendersi meglio.
Dopo quanti giorni l’effetto suddetto raggiunge il massimo livello ?
Dopo 8-10 giorni.
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