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L’esperto risponde » IPERICO (Hypericum perforatum)
Qual è il dosaggio giornaliero?
600 - 900 mg, da assumere al mattino al risveglio e a metà pomeriggio, preferibilmente a stomaco vuoto.
Quanto può durare la cura?
Fino a 6 mesi consecutivi, dopodiché è opportuno fare un intervallo di 3 settimane prima di ricominciare, se necessario, la cura.
Può dare dei disturbi?
In alcuni casi può causare fotosensibilizzazione, cioè arrossamento della pelle con prurito e bruciore dopo esposizione al sole. È quindi opportuno non esporsi al sole mentre si prende l’estratto di iperico. Raramente può provocare disturbi di stomaco e vertigini.
Si può dare ai bambini?
No.
Si può assumere in gravidanza e durante l’allattamento?
No.
Si può assumere insieme ad altri farmaci?
Può potenziare l’effetto degli antidepressivi. Può ridurre l’azione della digitale, dell’indinavir, della ciclosporina, della carbamazepina, della chinidina, del diltiazem, dell’eritromicina, della flutamide, dell losartan, della nifedipina, degli steroidi, del tamoxifene. Potrebbe anche ridurre l’efficacia della pillola anticoncezionale.
Qual è il titolo richiesto dalla Commissione E tedesca per l’estratto secco di Iberico?
Ipericina min. 0,2%.
Vi sono studi clinici controllati che hanno paragonato l’estratto secco di Hypericum a noti farmaci antidepressivi. Quali sono le conclusioni di questi studi per quel che riguarda l’efficacia clinica?
Effetto vicino a quello dei farmaci.
È vero che l’alcool interferisce con l’effetto dell’estratto secco di Hypericum?
Ne aumenta l’effetto sul cervello ma anche i potenziali effetti collaterali negativi. È quindi opportuno bere pochi alcoolici mentre si prende l’estratto di iperico.
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