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ACIDI FENOLICI: sostanze presenti in molte piante dotate di interessantissime proprietà curative.
ACIDI FRUTTICI: sostanze presenti in molti frutti dotati di proprietà cicatrizzanti, anti-infiammatorie e nutrienti a livello della pelle.
ACIDI GRASSI POLI-INSATURI: sostanze lipidiche che presentano molti gruppi chimici non saturati.
ACIDI TRITERPENICI: sostanze presenti in molte piante costituite da tre gruppi chimici di tipo terpenico. Hanno spesso interessanti proprietà curative.
ACIDO OSSALICO: accido organico presente in molte piante e in molti frutti.
AFLATOSSINE. Sostanze tossiche prodotte da particolari microfunghi la cui quantità nella droga vegetale non deve superare i limiti imposti da farmacopea.
ALLICINA: uno dei principi attivi più importanti dell’Aglio.
AMINOACIDI: sostanze di base per la costruzione delle proteine.
ANTIAGGREGANTI: sostanze in grado di ostacolare l’adesione delle piastrine tra loro.
ANTIDEPRESSIVI: sostanze in grado di combattere la depressione.
ANTIEDEMATOSA: sostanza capace di ostacolare la ritenzione dei liquidi nei tessuti.
ANTIESSUDATIVA: sostanza capace di ostacolare la fuoriuscita dei liquidi dal sangue verso i tessuti.
ANTINFIAMMATORIE: sostanze capaci di combattere l’infiammazione.
ANTISPASTICI: sostanze in grado di rilasciare la muscolatura liscia di molti organi.
ANTRACHINONI: sostanze presenti in alcune piante e dotate di spiccata azione lassativa.
ASTENIA: sensazione di debolezza generale, che interessa sia la parte psichica sia quella fisica. Spesso si accompagna a pressione bassa.
ATTIVITA’ FAGOCITARIA: la capacità dei globuli bianchi e dei macrofagi di inglobare batteri, virus e corpi estranei per poi distruggerli.
BETACAROTENE: sostanza presente in molte frutta e verdura di colore giallo rossastro come ad esempio carote, peperoni, albicocche ecc. È un precursore della vitamina A.
BIFIDOBATTERI: batteri presenti nello yogurt e nell’intestino umano.
BIODISPONIBILITA’: meccanismo che permette ad una sostanza farmacologica di liberare i principi attivi nell’organismo che deve assorbirli.
BORNEOLO: sostanza presente in alcuni oli essenziali, ad esempio in quello di Eucalipto.
BRADICARDIA: rallentamento del battito cardiaco sotto i 60 battiti al minuto.
BRATTEE: le parti più esterne del fiore di alcune piante, ad esempio il tiglio.
BRONCODILATATORI: sostanze in grado di dilatare i bronchi.
CAROTENOIDI: sostanze presenti in molte frutta e verdura di colore giallo rossastro come ad esempio carote, peperoni, albicocche ecc. Sono precursori della vitamina A.
CATABOLICA: reazione che porta alla distruzione di una o più sostanze presenti nell’organismo.
CATECOLAMINE: sostanze dotate di azioni importanti soprattutto sul cervello, sul cuore, sui vasi sanguigni e sui depositi di grasso.
CELLULE CORTICALI: le cellule della corteccia cerebrale.
CELLULOSA: fibra vegetale molto usata per ottenere la carta.
CICLOSPORINA: sostanza utilizzata per ostacolare la crisi di rigetto in pazienti che hanno subito trapianti d’organo.
CINARINA: uno dei principi attivi del Carciofo, cui dà il caratteristico sapore amarognolo.
CINEOLO: sostanza presente in alcuni oli essenziali, ad esempio in quello di Eucalipto.
CITOCHINE: sostanze dotate di numerose azioni importanti a livello cellulare.
COLIBACILLI: batteri capaci di provocare infezioni intestinali.
COLLAGENE: un costituente molto importante di numerosi organi, in particolare della pelle e dei vasi sanguigni, ai quali assicura elasticità e resistenza.
CONNETTIVO: un tessuto molto importante in numerosi organi, in particolare nella pelle e nei vasi sanguigni, ai quali assicura elasticità e resistenza.
CONVULSIVANTI: sostanze capaci di provocare convulsioni.
CORTICOSTEROIDI: ormoni prodotti dalla parte corticale delle ghiandole surrenali, detti anche cortisonici.
CUMARINE: sostanze presenti in alcune piante, ad esempio il Meliloto, con azione benefica sui vasi linfatici e su quelli venosi.
DICUMAROLO: sostanza capace di ostacolare la coagulazione del sangue.
DISCINESIE BILIARI: alterazioni della normale motilità delle vie biliari.
DISPEPSIA: disturbo della capacità di digerire quello che si mangia, accompagnato in genere da nausea, sensazione di stomaco gonfio e sonnolenza dopo mangiato.
DOPAMINA: sostanza dotata di numerose azioni biologiche, in genere stimolanti, soprattutto a livello del cervello.
DROGA VEGETALE. È la parte della pianta utilizzata come medicamento o per estrarre il fitocomplesso. Per esempio: la malva è la pianta, la foglia di malva è la droga.
ECZEMI: reazioni infiammatorie e degenerative della pelle.
ENDOTELIO: lo strato più interno della parete dei vasi sanguigni, a diretto contatto col sangue.
ENZIMA: entità biologica capace di favorire o di ostacolare la produzione di una o più sostanze.
EPATOPROTETTORE: sostanza capace di proteggere il fegato.
EPATOTOSSICHE: sostanze fortemente dannose per il fegato.
ERITEMI: arrossamenti della pelle dovuti a varie cause.
ESANTEMATICA: reazione cutanea frequente in molte malattie infantili, ad esempio morbillo o varicella.
ESPETTORANTE: sostanza capace di fluidificare e quindi di favorire la fuoriuscita del catarro bronchiale.
ESSENZA SOLFORATA: sostanza aromatica contenente zolfo.
ESTRATTO FLUIDO. Liquido ottenuto macerando la pianta essicata in un solvente apposito. È dotato di un grado alcolico compreso tra i 20° e i 50° ed ha un’azione terapeutica discreta.
ESTRATTO SECCO. Generalmente è il prodotto fitoterapico che contiene la più elevata quantità di principio attivo. È titolabile e standardizzabile.
FANS: farmaci ad azione anti-infiammatoria e antidolorifica diversi dai cortisonici.
FENOLI: sostanze presenti in molte piante dotate di interessantissime proprietà curative.
FISTOLE: lesioni che mettono in comunicazione un organo interno con l’esterno, ad esempio le fistole perianali.
FITOCOMPLESSO. È formato da tutte le sostanze presenti nella droga vegetale, con proprietà medicamentose più o meno evidenti, indispensabili per un’azione terapeutica completa.
FITOSTEROLO: sostanza di tipo lipidico presente in alcune piante, ad esempio la Serenoa.
FLATULENZA: emissione di forti quantità di aria attraverso l’ano.
FLAVONI: appartengono al gruppo dei fenoli, di cui costituiscono un sottogruppo.
FLAVONOIDI: appartengono al gruppo dei fenoli, di cui costituiscono un sottogruppo.
FLOGOSI: infiammazione.
GERANIOLO: sostanza aromatica tipica dei gerani, cui dà l’odore caratteristico.
GERMI GRAM POSITIVI: germi che si colorano con il colorante di Gram.
GERMI GRAM NEGATIVI: germi che non si colorano con il colorante di Gram.
GHIANDOLE SURRENALI: ghiandole endocrine poste subito sopra i reni, che producono i corticosteroidi.
GLUCOSIDI: sostanze costituite da un principio attivo legato ad una o più molecole di zuccheri.
GRANULOMETRIA: misura che indica le dimensioni dei granellini microscopici che costituiscono un estratto secco o una polvere.
GRASSI INSATURI: grassi con uno o più gruppi chimici non saturati da altre sostanze.
IMMUNOCOMPETENTI: sostanze capaci di stimolare le difese immunitarie dell’organismo.
IMMUNOSOPPRESSORI: sostanza capaci di sopprimere i processi immunitari dell’organismo.
INDOLO: sostanza aromatica presente in alcune piante.
INORGANICHE: sostanze di pura origine chimica.
INSULINA: ormone capace di abbassare lo zucchero nel sangue.
INTIBINA: sostanza amara presente in alcune piant, ad esempio la Cicoria.
INULINA: sostanza ad azione diuretica presente in alcune piante, ad esempio il Tarassaco.
IPOCOLESTEROLEMIZZANTE: capace di abbassare il colesterolo.
IPOFISI: ghiandola endocrina che governa la maggioranza delle altre ghiandole endocrine dell’organismo. È situata alla base del cervello, nella cosiddetta sella turcica.
IPOGLICEMIZZANTI:sostanze capaci di abbassare lo zucchero nel sangue.
IPOLIPEMIZZANTE: capace di abbassare i livelli dei grassi nel sangue, in particolare a carico di colesterolo e trigliceridi.
IPOTALAMO: struttura posta alla base del cervello che produce numerosi ormoni capaci di influenzare il funzionamento di un’altra ghiandola molto importante, l’ipofisi.
IPOTERMIA: abbassamento della temperatura corporea sotto i 36°C.
ISTAMINA:sostanza capace di scatenare le reazioni allergiche.
LECITINA: sostanza di tipo fosfolipidico estratta in genere dalla soia, che può aiutare a ridurre il colesterolo.
LINALOLO: sostanza aromatica presente in alcune piante, ad esempio la Lavanda.
LINFOCITI: cellule molto importanti per le difese immunitarie dell’organismo, soprattutto in quanto capaci di produrre anticorpi.
MACERATO GLICERINATO: liquido ottenuto macerando le gemme fresche della pianta in un solvente apposito. È dotato di un grado alcolico compreso di30° ed ha un’azione terapeutica piuttosto blanda.
MACROFAGI: cellule molto importanti per le difese immunitarie dell’organismo, capaci di inglobare e distruggere batteri, virus e funghi.
MASTOCITI: cellule addette alla produzione di istamina.
METEORISMO: presenza di aria in forte quantità nell’intestino.
MINZIONE: l’atto di urinare.
MIORILASSANTE: capace di rilassare la muscolatura.
NEURAMINIDASI: enzima che permette ai virus di penetrare nelle cellule.
OFFICINE FARMACEUTICHE: aziende che producono farmaci di sintesi e prodotti derivati dalle piante, autorizzate dal Ministero della Sanità.
OLIO ESSENZIALE: prodotto oleoso ottenuto con svariate tecniche da alcune droghe vegetali. Ha un odore penetrante. Va usato con cautela anche per via esterna perché viene rapidamente assorbito. Data la sua non trascurabile tossicità deve essere usato sotto controllo medico.
ORGANICI: sostanze derivate da organismi viventi.
ORMONI: sostanze capaci di influenzare il funzionamento di moltissimi organi periferici. Sono prodotti dalle ghiandole endocrine.
PERISTALSI: l’insieme dei movimenti dell’intestino.
PIANTA MEDICINALE: ogni vegetale che contiene in uno o più dei suoi organi sostanze che possono essere utilizzate a scopi preventivi o terapeutici.
POLIFENOLI: sostanze presenti in molte piante dotate di interessantissime proprietà curative. Di essi fanno parte i flavonoidi.
POLVERE: è ottenuta da pianta essicata che viene poi polverizzata con opportune lavorazioni. Ha un’azione terapeutica discreta.
PRINCIPIO ATTIVO: costituente di un farmaco, di origine naturale o sintetica, responsabile dell’attività farmacologica principale del farmaco stesso.
PROCESSI CATABOLICI: sono quelli che portano alla riduzione di sostanze presenti nell’organismo, come ad esempio la riduzione delle riserve di grasso in caso di dieta dimagrante.
PROFILASSI: attività volta a prevenire l’insorgenza di una o più malattie.
PROSTAGLANDINE: sostanze dotate di numerose azioni su moltissimi organi del nostro corpo.
RAFANOLO: sostanza amara presente in alcune piante, ad esempio il Rafano.
RAGADI: piccoli tagli a carico della pelle, che possono anche approfondirsi fino a sanguinare. Spesso provocano vivo dolore.
RIZOMI: fusto orizzontale della pianta simile a una radice, sotterraneo o strisciante in superficie, con squame in luogo delle foglie.
ROSMARINOLO: sostanza aromatica presente in alcune piante, ad esempio il Rosmarino.
SAPONINE: sostanze presenti in alcune piante, ad esempio l’Ippocastano, dotate di una buona azione protettiva e anti-infiammatoria sui vasi venosi.
SCORIE AZOTATE: sostanze di scarto dell’organismo quali azoto, creatinina e acido urico.
SECRETOLITICO: vedi espettorante.
SEROTONINA: sostanza dotata di numerose azioni biologiche, soprattutto a livello del cervello. È dotata di azione antidepressiva.
SINERGICO: capace di potenziare l’effetto di un’altra sostanza.
STANDARDIZZAZIONE: procedura con la quale si garantisce lo stesso contenuto di principi attivi in ciascuna capsula prodotta.
STEATOSI EPATICA: progressivo aumento del deposito di grasso nel fegato.
TANNINI: sostanze presenti in molte piante, dotate di azione astringente e antiossidante.
TEMPO BALSAMICO. Il periodo dell’anno in cui la pianta contiene la maggior quantità di principi attivi.
TEOFILLINA: sostanza capace di favorire la dilatazione dei bronchi.
TERPENI DI EUGENOLO: sostanza aromatica presente in alcune piante, ad esempio i chiodi di garofano.
TIMOLO: sostanza aromatica presente in alcune piante, ad esempio il Timo.
TINTURA MADRE. Liquido ottenuto macerando la pianta fresca in un solvente apposito. È dotato di un grado alcolico compreso tra i 45° ed i 70° ed ha un’azione terapeutica piuttosto blanda.
TISANA. Miscela di piante essicate ridotte a piccoli pezzi, si prepara o come infuso o come decotto. Il suo potere terapeutico è estremamente blando.
TITOLAZIONE. Procedimento tecnologico con il quale si determina la sostanza attiva più importante presente nel fitocomplesso e la sua concentrazione.
TROFISMO: nutrizione dei tessuti dell’organismo e quindi loro mantenimento in condizioni ottimali.
TUBULI RENALI: le parti del rene dove avviene la filtrazione dell’acqua e dei sali minerali e anche il loro parziale riassorbimento.
VERBENOLO: sostanza aromatica presente in alcune piante, ad esempio la Verbena.
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