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Schede piante >> AGLIO (Allium sativum)

aglio aglio

1. NOME COMUNE

Aglio

2. NOME SCIENTIFICO

Allium sativum

3. FAMIGLIA

Liliaceae

4. HABITAT

Diffuso in tutto il Mediterraneo, è attualmente coltivato anche in Cina.

5. PARTE USATA

Il bulbo.

6. PREPARAZIONI CONSIGLIATE

Estratto secco titolato in alliina min. 1% (Farmacopea Francese).

7. MODALITA’ DI SOMMINISTRAZIONE

Prodotto in capsule.

8. DOSI

600-900 mg al giorno dopo i due pasti principali.

9. COMPOSIZIONE CHIMICA

Il costituente principale dell’aglio fresco intero è l’alliina che per essiccazione si trasforma in allicina. Essa si trasforma a sua volta in disolfuro di allile, principale responsabile dell’odore e del sapore caratteristici dell’aglio.

10. PROPRIETA’ SALUTISTICHE

Favorisce la riduzione dell’aggregazione delle piastrine; azione di moderato abbassamento della pressione arteriosa; azione di moderato abbassamento del colesterolo.

11. BREVE DESCRIZIONE

È una pianta dotata di numerose attività utili. Tra le più interessanti c’è la capacità di favorire la riduzione dell’aggregazione delle piastrine e la capacità di concorrere all’abbassamento del colesterolo, ma solo se i livelli di colesterolo nel sangue superano i 220 mg./dl. Uno degli effetti per cui l’aglio è più conosciuto è quello di favorire l’abbassamento della pressione del sangue. Quest’azione è legata alla capacità dell’aglio di causare vasodilatazione. Negli studi sinora effettuati si è notato un calo della pressione massima da 176 mm/Hg (valore medio globale) a 154 mm/Hg (valore medio globale) dopo aver preso per tre mesi 600 mg al giorno di estratto secco di aglio, e della pressione minima da 99 mm/Hg (valore medio globale) a 85 mm/Hg (valore medio globale) nelle stesse condizioni sperimentali. L’applicazione locale di aglio fresco pestato sulle verruche ha dato risultati positivi.

12. EFFETTI COLLATERALI E CONTROINDICAZIONI

Non è una pianta che ha effetti tossici anche se dosi elevate di aglio possono portare a nausea, bruciori di stomaco e talvolta a vomito e diarrea. In alcuni casi può provocare anche reazioni allergiche della pelle. È sconsigliato nei pazienti anemici, in quelli affetti da ulcera gastrica e/o gastrite acuta e in quelli che soffrono di allergie. Il suo effetto può potenziare quello dei farmaci utili per l’abbassamento della pressione e per la riduzione dell’aggregazione delle piastrine. È sconsigliabile nei bambini al di sotto dei 12 anni e per le donne in gravidanza e durante l’allattamento.