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Schede piante >> BIANCOSPINO (Crataegus oxyacantha o monogyna)

1. NOME COMUNE
Biancospino
2. NOME SCIENTIFICO
Crataegus oxyacantha o Crataegus monogyna.
3. FAMIGLIA
Rosaceae
4. HABITAT
È un arbusto molto comune nelle zone temperate dell’emisfero nord, specialmente al limitare dei boschi.
5. PARTE USATA
I fiori e le foglie.
6. PREPARAZIONI CONSIGLIATE
Estratto secco in polvere e titolato in vitexina min 1,5% (Farmacopea Francese X), macerato glicerinato
7. MODALITA’ DI SOMMINISTRAZIONE
Prodotto in capsule.
8. DOSI
600- 900 mg, suddivisi in due o tre dosi lontano dai pasti. Le dosi vanno ridotte per i bambini con età inferiore ai 12 anni.
9. COMPOSIZIONE CHIMICA
È una pianta ricca di flavonoidi, che possono rappresentare circa il 2% del peso della pianta secca.
10. PROPRIETA’ SALUTISTICHE
Azione protettiva sui vasi sanguigni e sul cuore; favorisce un modesto abbassamento del colesterolo; azione calmante; azione contro i danni provocati dai radicali liberi.
11. BREVE DESCRIZIONE
Il biancospino può favorire la dilatazione dei vasi sanguigni e rallentare la conduzione all’interno del cuore degli stimoli elettrici che lo fanno battere; in questo modo la frequenza cardiaca viene ridotta ed è perciò utile nei casi di ipertensione nervosa, tachicardia e altri problemi connessi alla circolazione. Alcuni studi dimostrano che il Biancospino riduce lievemente il colesterolo. Ha anche una discreta azione calmante, riducendo l’emotività e migliorando la qualità del sonno. Assieme ad una alimentazione corretta aiuta a ridurre la deposizione del colesterolo nei vasi sanguigni, che è la causa principale dell’arteriosclerosi.
12. EFFETTI COLLATERALI E CONTROINDICAZIONI
È sconsigliato l’uso per i pazienti affetti da ulcera e gastrite; tende a rallentare i battiti del cuore, per cui deve essere usato con prudenza nei pazienti con battito cardiaco molto rallentato (bradicardia). Potenzia l’azione dei seguenti farmaci: digitalici e beta bloccanti.
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