Società Italiana di Medicina naturale
società italiana di medicina naturale simn.org
  chi siamo obiettivi strategie dove siamo per contattarci esperto risponde  
cos'è la fitoterapia
a cosa serve
glossario
news
link
area medici
area farmacisti
corsi
 

Schede piante >> GINSENG (Panax ginseng)

ginseng

1. NOME COMUNE

Ginseng

2. NOME SCIENTIFICO

Panax ginseng

3. FAMIGLIA

Araliaceae

4. HABITAT

Originario dell’Estremo Oriente, in particolare della Corea e della Cina, ma viene coltivato estesamente negli Stati Uniti, nel Sud-Est asiatico e in Giappone.

5. PARTE USATA

La radice

6. PREPARAZIONI CONSIGLIATE

Estratto secco titolato in ginsenosidi totali (min.1,5%) (Farmacopea Italiana X).

7. MODALITA’ DI SOMMINISTRAZIONE

Prodotto in capsule.

8. DOSI

200-400 mg nell’adulto; non deve essere preso per più di 60 giorni e nelle ore serali. In genere, va preso fra le ore 7 e le ore 8 e fra le ore 15 e le ore 16.

9. COMPOSIZIONE CHIMICA

È una pianta ricca di saponosidi, e infatti ne contiene circa 20, detti ginsenosidi. Contiene anche polisaccaridi e polipeptidi ad azione similinsulinica.

10. PROPRIETA’ SALUTISTICHE

Azione tonica e rivitalizzante muscolare; azione coadiuvante l’efficienza del sistema immunitario; azione stimolante su memoria, attenzione e concentrazione.

11. BREVE DESCRIZIONE

Diversi studi fatti su atleti hanno dimostrato che il ginseng è una pianta che ha effetti molto positivi sulla riduzione dello stress. Infatti ha la capacità di migliorare la resistenza dell’organismo agli sforzi e questo effetto è anche dovuto anche alla sua azione sulla produzione di alcuni tipi di ormoni. Il ginseng aiuta a migliorare il funzionamento del sistema immunitario. Un’altra azione conosciuta di questa pianta è quella sul sistema nervoso centrale; l’assunzione di ginseng, infatti, migliora l’umore e anche le capacità di apprendimento e di memoria.

12. EFFETTI COLLATERALI E CONTROINDICAZIONI

Può causare nervosismo, irritabilità, insonnia e tremori, solo però se i dosaggi sono elevati e per periodi di tempo prolungati. Deve essere usato perciò con molta attenzione nei bambini con età inferiore ai 12 anni. Non va usato nelle donne in gravidanza e durante l’allattamento. Non va usato in soggetti che assumono farmaci anticoagulanti.