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Schede piante >> IPPOCASTANO (Aesculus hippocastanum)

ippocastano

1. NOME COMUNE

Ippocastano

2. NOME SCIENTIFICO

Aesculus hippocastanum

3. FAMIGLIA

Ippocastanaceae

4. HABITAT

Originario dell’Asia occidentale, si trova in tutta l’Europa, nel Medio Oriente e in Iran.

5. PARTE USATA

I semi

6. PREPARAZIONI CONSIGLIATE

Estratto secco in polvere e titolato in escina anidra (min.3%) (Farmacopea Italiana X).

7. MODALITA’ DI SOMMINISTRAZIONE

Prodotto in capsule.

8. DOSI

600-1200 mg, suddiviso in due o tre dosaggi meglio se lontani dai pasti.

9. COMPOSIZIONE CHIMICA

I cotiledoni del seme contengono anche buone quantità di flavonoidi, ma le sostanze tipiche di questa pianta sono i saponosidi, che rappresentano circa il 10% della massa della pianta essiccata. Vi sono anche proantocianidine e cumarine.

10. PROPRIETA’ SALUTISTICHE

Azione di protezione dei vasi sanguigni venosi.

11. BREVE DESCRIZIONE

L’ippocastano è utile nel contribuire ad aumentare la resistenza e l’elasticità dei capillari; ha anche efficacia nella riduzione dei problemi circolatori delle vene e nella diminuzione del gonfiore alle caviglie, con un effetto simile a quello delle calze contenitive. Può anche essere utile nel trattamento delle emorroidi.

12. EFFETTI COLLATERALI E CONTROINDICAZIONI

Nessuno degno di nota. A dosi molto elevate può dare luogo a fenomeni di irritazione a livello dello stomaco, che scompaiono rapidamente smettendo di assumere il prodotto. Non va usato in gravidanza e durante l’allattamento.