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Schede piante >> LIQUIRIZIA (Glycyrrhiza glabra)

liquerizia

1. NOME COMUNE

Liquirizia

2. NOME SCIENTIFICO

Glycyrrhiza glabra

3. FAMIGLIA

Fabaceae

4. HABITAT

È diffusa nel Mediterraneo, Medio oriente, Cina, Australia.

5. PARTE USATA

Il fusto sotterraneo (rizoma), le radici e il succo.

6. PREPARAZIONI CONSIGLIATE

Estratto secco titolato in acido glicirrizico (min.4%) (Farmacopea Italiana X).

7. MODALITA’ DI SOMMINISTRAZIONE

Prodotto in capsule.

8. DOSI

La dose massima deve essere di 600 mg al giorno, suddivisi in due dosaggi, uno fra le ore 7 e le ore 8 e l’altro fra le ore 15 e le ore 16.

9. COMPOSIZIONE CHIMICA

I componenti principali sono i saponosidi rappresentati soprattutto dalla glicirrizina (dal 3 al 5% della pianta secca). Abbondanti sono anche i flavonoidi.

10. PROPRIETA’ SALUTISTICHE

Azione protettiva sullo stomaco; azione di aumento della pressione arteriosa; aiuta a ridurre i fenomeni di infiammazione in molti tessuti; aiuta ad ostacolare le reazioni allergiche.

11. BREVE DESCRIZIONE

Agisce riducendo la secrezione acida della mucosa dello stomaco, esercitando così un’attività protettiva su questo organo; è stato dimostrato con esperimenti sui topi che la liquirizia dimezza la possibilità di ulcera gastrica indotta dall’acido acetilsalicilico. La sua composizione è tale per cui aiuta a ridurre la formazione di alcune sostanze chimiche coinvolte nei processi infiammatori. Può inoltre provocare aumento della pressione arteriosa con effetti quali ritenzione di sodio, di cloro e di acqua, perdita di potassio, riduzione della diuresi e diminuzione della forza muscolare. La liquirizia riduce il rilascio di sostanze capaci di sviluppare reazioni allergiche. È anche di aiuto per molti problemi della pelle caratterizzati da arrossamento e prurito.

12. EFFETTI COLLATERALI E CONTROINDICAZIONI

Non deve essere assolutamente utilizzata in pazienti che hanno la pressione del sangue molto alta; non deve essere associata all’uso di cortisone. Può provocare perdita di potassio, trattenimento dei liquidi e riduzione della forza muscolare. Ne è sconsigliato l’uso per i bambini con età inferiore ai 12 anni in particolare di sesso femminile, per le donne in gravidanza e durante l’allattamento e nei pazienti con insufficienza renale.