Società Italiana di Medicina naturale
società italiana di medicina naturale simn.org
  chi siamo obiettivi strategie dove siamo per contattarci esperto risponde  
cos'è la fitoterapia
a cosa serve
glossario
news
link
area medici
area farmacisti
corsi
 

Schede piante >> TIMO (Thymus vulgare oppure serpyllum oppure album)

1. NOME COMUNE

Timo

2. NOME SCIENTIFICO

Thymus vulgare oppure serpyllum oppure album

3. FAMIGLIA

Lamiaceae

4. HABITAT

È diffuso in tutto l’emisfero nord e nelle regioni a clima temperato.

5. PARTE USATA

La pianta fiorita

6. PREPARAZIONI CONSIGLIATE

Estratto secco nebulizzato e titolato in olio essenziale min. 1,2% e in fenoli volatili espressi in timolo min. 5% (Farmacopea Francese X), olio essenziale.

7. MODALITA’ DI SOMMINISTRAZIONE

Una forma farmaceutica valida è l’estratto secco in capsule.

8. DOSI

300-600 mg al giorno di estratto secco, suddivisi in due o tre somministrazioni possibilmente lontano dai pasti. 10-15 gocce di olio essenziale, suddivise in due o tre somministrazioni. I bambini con età inferiore ai 12 anni devono utilizzare quantità inferiori.

9. COMPOSIZIONE CHIMICA

La quantità di olio essenziale presente nella pianta va dallo 0,5 al 2,5%. La composizione di questa pianta varia parecchio a seconda dei luoghi di raccolta. Per questo la Farmacopea francese prescrive che la pianta, per essere officinale, abbia un contenuto di fenoli (essenzialmente timolo e carvacrolo), superiore a quello del linalolo.

10. PROPRIETA’ SALUTISTICHE

Aiuta a combattere batteri, virus e funghi; azione di contrasto contro gli effetti negativi dei radicali liberi.

11. BREVE DESCRIZIONE

Il timo aiuta a combattere batteri, virus e funghi, e tale azione è stata ben dimostrata in laboratorio su vari tipi di batteri e virus. Ha un’attività di contrasto contro vari tipi di funghi dello strato superficiale della pelle. Possiede azione protettiva contro i danni da radicali liberi.

12. EFFETTI COLLATERALI E CONTROINDICAZIONI

Dosi eccessive possono produrre nausea, vomito, diminuzione della frequenza dei battiti del cuore, debolezza, respirazione difficile e abbassamento della temperatura corporea, che sono tutti sintomi che scompaiono con la sospensione della terapia. Non va usato in gravidanza e durante l’allattamento.