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Schede piante >> FUCUS VESICULOSUS (Fucus o Quercia marina)
FAMIGLIA: Fucaceae.
HABITAT: si trova lungo le coste dei mari temperati e freddi dell’emisfero nord, ed è particolarmente abbondante nel canale della Manica.
PARTE USATA: il tallo.
PREPARAZIONI FARMACEUTICHE CONSIGLIATE: estratto secco nebulizzato e titolato in iodio totale min 0,05% e in iodio combinato con le proteine min 0,02% (Farm. Italiana X), la cui posologia giornaliera va da 6 a 10 mg/kg/die, suddivisi in due somministrazioni, una al risveglio e l’altra nel primo pomeriggio. L’introito giornaliero di iodio non deve superare, nell’adulto, i 120 microgrammi.
COMPOSIZIONE CHIMICA: è una droga ricca di iodio (0,05-0,2%), presente sia in forma libera sia legato a proteine, a lipidi e come derivato aminoacidico tipo diiodotirosina e triiodotirosina. è ricco di polisaccaridi quali acido alginico (12%), fucani (30-40%) e eteropolimeri e presenta anche degli steroli e dei tetraterpeni soprattutto fucoxantina. Abbiamo poi dei polifenoli, che rappresentano circa il 15% del peso della droga secca. Infine contiene molti minerali, in particolare arsenico, bromo e fluoro e tutti i metalli pesanti.
PROPRIETA’ TERAPEUTICHE:
Azione dimagrante: è soprattutto impiegato come dimagrante e come anticellulite. Infatti lo iodio che la droga fornisce viene captato dalla tiroide, che lo utilizza per la sintesi degli ormoni tiroidei. Questa droga è in grado di aumentare la produzione di questi ormoni, che come noto hanno azione catabolica su tutti i metabolismi e in particolare su quello lipidico.
Azione ipolipemizzante: possiede una modica azione ipolipemizzante, in particolare sul colesterolo totale, dovuta sia allo stimolo della funzionalità tiroidea sia alla riduzione dell’assorbimento intestinale causata dagli alginati.
INDICAZIONI PRINCIPALI: sovrappeso e/o obesità, cellulite.
EFFETTI COLLATERALI: l’iperdosaggio può causare ipertiroidismo con tremori, irritabilità, tachicardia, insonnia e ipertensione arteriosa.
In rari casi può causare reazioni allergiche anche gravi.
CONTROINDICAZIONI: è controindicato anche nel paziente cardiopatico, in particolare se portatore di aritmie ipercinetiche, nell’ipertensione arteriosa grave, in gravidanza e durante l’allattamento. Non va usato in pazienti portatori di malattie tiroidee caratterizzate da iperfunzione della ghiandola, come ad esempio il morbo di Basedow. Va usato con cautela nel bambino al di sotto dei 12 anni di età.
INTERAZIONI FARMACOLOGICHE: potenzia l’azione di eventuali terapie a base di ormoni tiroidei.
BIBLIOGRAFIA:
1)Bruneton J. Pharmacognosie et phytochimie plantes medicinales. Ed. Lavoisier, Paris, 1993.
2)Brigo B. Fitoterapia e gemmoterapia nella pratica clinica. Ed. La Grafica briantea. III edizione, 1988.
3)Bergeret C., Tetau M. La nuova fitoterapia. Ed. Del Riccio, Firenze, 1983.
4)Firenzuoli F. Manuale di fitoterapia. Ed. Masson, 1994.
5)Farmacopea Ufficiale Italiana. IX Edizione. Libreria dello Stato, 1985.
6)Patankar M.S. et al. A revised structure for fucoidan may explain some of its biological activities. J. Biol. Chem. 268, 21770-21776, 1993.
7)Lamela M. et al. Hypoglycaemic activity of several seaweed extracts. J. Ethnopharmacol. 27, 35-43, 1989.
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