|
Schede piante >> ORTOSIPHON STAMINEUS O ARISTATUS (Ortosifon)
FAMIGLIA: Lamiaceae.
HABITAT: originario di un’ampia zona che va dall’India, al Pakistan fino al Sud-Est asiatico, in particolare in Indonesia.
PARTE USATA: le foglie e le sommità.
PREPARAZIONI FARMACEUTICHE CONSIGLIATE: estratto secco nebulizzato e titolato in composti fenolici totali min. 5%(Farmacopea Francese X), la cui posologia giornaliera va da 12 a 15 mg/kg, suddivisi in due o tre somministrazioni preferibilmente lontano dai pasti.
COMPOSIZIONE CHIMICA: è una pianta ricca di composti fenolici, rappresentati da nove agliconi flavonici, due glicosidi flavonolici, una cumarina, l’acido caffeico e sette depsidi dell’acido caffeico. I depsidi dell’acido caffeico sono rappresentati soprattutto da acido rosmarinico, acido caffeoil-tartarico e acido dicaffeoil-tartarico. Queste ultime sostanze sono predominanti, dal punto di vista quantitativo, rispetto ai flavoni a ai flavonoli, e costituiscono circa il 90% dei composti chimici presenti in questa droga. Contiene inoltre una piccola quantità di olio essenziale (0,1-0,2%).
PROPRIETA’ TERAPEUTICHE:
Azione diuretica: è noto per la sua azione diuretica e depurativa, e viene molto usato in tutti quei casi in cui si desideri un’attività di questo tipo, accompagnata anche da un’azione uricosurica abbastanza spiccata.
Esso non è un acquaretico, e il volume dell’urina emessa è aumentato in modo lieve, come d’altro canto accade anche per uno dei più noti diuretici di sintesi, la furosemide. Quest’ultima aumenta l’escrezione di sodio di circa 6 volte, mentra l’ortosiphon è in grado di raddoppiarla, incrementando di circa due volte anche l’eliminazione del potassio, mentre la furosemide la aumenta di circa 5 volte. Questa droga stimola anche in modo notevole l’escrezione del cloro, con un’efficacia all’incirca pari a quella della furosemide.
L’azione diuretica della pianta sarebbe dovuta anche ad una diminuzione della ritenzione di liquidi da parte dei colloidi tessutali ed ematici, con riduzione della tenacità del legame che esiste fra acqua e colloidi, con diminuzione quindi della pressione oncotica, che è appunto uno dei fattori che condizionano la secrezione urinaria.
Sembra che quest'azione sia legata ai depsidi dell’acido caffeico, anche percheacute; esse sono le sostanze predominanti in questa droga, anche se non trascurabile potrebbe essere il contenuto dei flavonoidi. L’azione diuretica compare sia con estratti alcoolici sia con estratti acquosi, nel ratto come nell’uomo. Si è notato che questa droga favorisce l’escrezione di acido urico attraverso le urine e riduce l’incidenza di calcoli renali da acido urico.
Peraltro incrementa l’eliminazione urinaria di ossalati e il loro livello nelle urine, potendo in tal modo favorire la nefrolitiasi da ossalati. Inoltre tende ad alcalinizzare il pH dell’urina.
Indicazioni principali: ritenzione idrica di qualsiasi origine.
Azione prevalente: diuretico-depurativa.
EFFETTI COLLATERALI: nessuno degno di nota. Non somministrare nelle ore serali per non indurre nicturia.
CONTROINDICAZIONI: è sconsigliabile la somministrazione di preparati contenenti Salvia officinale durante la terapia con Ortosiphon, per la possibile insorgenza di un’azione antagonista. Lo stesso effetto si avrebbe con la somministrazione di adrenalina, di estratto ipofisario, di estratto epatico e di sali biliari.
INTERAZIONI FARMACOLOGICHE: potenzia l’azione dei diuretici, sia di sintesi sia naturali.
DATI TOSSICOLOGICI: non disponibili.
BIBLIOGRAFIA:
1)Bruneton J. Pharmacognosie et phytochimie plantes medicinales. Ed. Lavoisier, Paris, 1993.
2)Sannia A. Formulario pratico di fitoterapia. Ed. Tecniche nuove, Milano, 1994.
3)Englert J. et al. Diuretic action of acqueous Ortosiphon extract in rats. Planta Med. 58, 237-238, 1992.
4)Proksch P. Ortosiphon aristatus (Blume) miquel- der katzenbart. Pflanzeninhaltsstoffe und ihre potentielle diuretische. Wirkung Z. Phytother. 13, 63, 1992.
5)Doan D.D. et al. Studies on the individual and combined diuretic effects of four vietnamese traditional herbal remedies (Zea mays, Imperata cylindrica, Plantago major and Ortosiphon stamineus). J. Ethnopharmacol. 36, 225-231, 1992.
6)Nirdnoy M et al. Effects of Folia orthosiphonis on urinary stone promoters and inhibitors. J. Med. Assoc. Thai. 74, 318-321, 1991.
|