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Schede piante >> TILIA TOMENTOSA (Tiglio)
FAMIGLIA: Tiliaceae.
HABITAT: tutta l’Europa.
PARTE USATA: i fiori con le brattee e la parte della corteccia detta alburno.
PREPARAZIONE FARMACEUTICA CONSIGLIATA: l’estratto secco titolato in flavonoidi totali min. 1% (Farmacopea Francese X). La posologia giornaliera utilizzata negli studi pubblicati in letteratura è di 12-13 mg./kg/die, suddivisa in due o tre somministrazioni preferibilmente lontano dai pasti. Siccome tali studi sono stati condotti con estratti diversi con titoli diversi, il valore posologico suddetto rappresenta un valore medio indicativo.
COMPOSIZIONE CHIMICA: è ricco di flavonoidi e di cumarine. Contiene anche un po’ di olio essenziale, che conferisce alla pianta il suo odore caratteristico, e una mucillagine altamente idrofila. Vi sono anche acidi caffeico, clorogenico e cumarico, vitamina C e una certa quantità di tannini.
PROPRIETA’ TERAPEUTICHE:
Azione sul sistema nervoso centrale: ha una discreta azione sedativa a livello cerebrale, utile soprattutto nei soggetti ansiosi, ipereccitabili e con sintomi legati alla somatizzazione dell’ansia a livello viscerale.
Pare che il fitocomplesso di questa droga sia in grado di legarsi ai recettori per le benzodiazepine presenti nel cervello, e ciò spiegherebbe la sua azione sedativa e ansiolitica. A tale scopo studi fatti nel ratto hanno dimostrato che sostanze presenti in questa droga, probabilmente di natura flavonoidica, si legano ai recettori cerebrali per le benzodiazepine, determinando un netto effetto ansiolitico negli animali, ma senza causare effetti apprezzabili sulla loro attività locomotoria sia spontanea sia provocata.
La sua azione sedativa è particolarmente utile nel bambino, data l'assenza di effetti collaterali documentati. Non provoca spiccata sonnolenza durante le ore diurne neacute; assuefazione.
Azione antispasmodica viscerale: la sua attività in soggetti con somatizzazione dell’ansia a livello viscerale è dovuta soprattutto ad un’azione antispastica sulla muscolatura liscia dell’intestino. Tale azione è dovuta soprattutto ad un effetto di tipo calcioantagonista a livello della muscolatura liscia viscerale, riferibile soprattutto all’olio essenziale. Inoltre le mucillagini di cui la Tilia tomentosa è ricca si stratificano sulla mucosa intestinale, proteggendola dal contatto con le sostanze irritanti.
INDICAZIONI PRINCIPALI: disturbi da somatizzazione dell’ansia a livello addominale, nervosismo e irritabilità.
AZIONE PREVALENTE: sedativa e spasmolitica viscerale.
EFFETTI COLLATERALI: in pazienti sensibili può provocare reazioni allergiche cutanee a tipo orticaria.
CONTROINDICAZIONI: nessuna degna di nota.
INTERAZIONI FARMACOLOGICHE: non note.
DATI TOSSICOLOGICI: non disponibili.
BIBLIOGRAFIA:
1)Bruneton J. Pharmacologie phytochimie plantes medicinales. Ed. Lavoisier, Paris, 1993.
2)Viola H. et al. Isolation of pharmacologically active benzodiazepine receptor ligands from Tilia tomentosa (Tiliaceae). J. Ethnopharmacol. 44, 47-53, 1994.
3)Picardo M. et al. Contact urticaria from Tilia. Contact Dermatitis 19, 72-73, 1988.
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